Dei vertebrati, degli invertebrati

Dei vertebrati, degli invertebrati

i vertebrati e gli invertebrati protagonisti delle poesie di questo volume sono animali, vegetali, ma anche nuvole, stelle, bicchieri, tutto quanto di animato e inanimato popola il nostro mondo. La poesia di Giuseppe Grattacaso scopre relazioni profonde e affinità imprevedibili, nella convinzione che ogni essere e ogni cosa siano agli altri legati da un comune destino. Ne deriva la sorprendente rivelazione di essere parte di un universo disordinato e senza scopo, eppure in qualche modo denso di significati e di sorprese. Con un fraseggio musicale, scandito dal ritmo degli endecasillabi, e un lessico controllato, popolato di immagini visionarie che veicolano spericolate e solide riflessioni sulla nostra presenza nel mondo, i versi ci portano dentro un paesaggio in cui siamo costretti a smarrirci e a ritrovarci, a ignorarci e a uscire allo scoperto: «Siamo, la margherita, la verbena / il giglio, l'erba, la lattuga, poi / la polvere dispersa che dimentica / d'essere stata un tempo l'esistenza / della mano, dell'occhio, ora minima / presenza, particella, micrometro, / che un giorno nel cammino incontrerà / asteroide o fango o nucleo di cometa / e si disperderà prossima al sole».
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Cajorata 3. Profili scoscesi
Cajorata 3. Profili scoscesi

Dante Maffia, Giuseppe Grattacaso, Antonio Scommegna, Franco Luigi Carena Luigi Socci, Fabio Ciriachi Antonio Tavella, Fiorenza Mormile, Alessandro Fo, Candida Rabbia, Anna Elisa De Gregorio, Silvio Marengo