Carcere e rieducazione. Da istituto penale a istituto culturale

Carcere e rieducazione. Da istituto penale a istituto culturale

Il carcere, oggi, si trova in una crisi di sistema significativa, poiché corrispondente a un concetto di esecuzione penale autoreferenziale e anacronistico. Il saggio parte da una riflessione attenta della parola 'educazione', di ciò che significa e rappresenta, per poi declinarla nell'ambito del carcere e, fuori dal carcere, con la riabilitazione in società. L'idea che si vuole sostenere è quindi di adottare un sistema rieducativo che desti le coscienze delle persone detenute per un possibile vero cambiamento. Occorre, dunque, un approccio culturale nuovo tale che l'orientamento al lavoro in carcere non diventi un mero sussidio alla vita detentiva, ma un approccio che si risolva come: cultura del lavoro, traducibile come impegno, responsabilità, rispetto e coerenza, come cultura delle regole; cultura della conoscenza e non soltanto come diritto allo studio volto a istruire con i programmi dedicati, tuttavia importanti per le persone detenute; cultura delle religioni, con approcci volti alla conoscenza della storia religiosa e secolare, all'incontro, alla tolleranza e valenze sincretiche possibili. Prefazione di Silvia Cecchi.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Vite narrate. Vicende e passioni delle popolazioni di Bagno a Ripoli nel Novecento
Vite narrate. Vicende e passioni delle p...

D'Amato Massimo, Nannucci Sandro
La dichiarazione
La dichiarazione

S. Massaron, Gemma Malley
Il sodalizio del sangue
Il sodalizio del sangue

P. A. Livorati, Susan Hubbard
Kiss
Kiss

N. sharratt, D. Paggi, Jacqueline Wilson
Messico
Messico

Mavor Guy
Sudafrica
Sudafrica

Holt Biddle, David
Guida al matrimonio
Guida al matrimonio

Dattée Camille
Un corpo da sogno
Un corpo da sogno

Naik Anita
Marocco
Marocco

York Jillian