Ridatemi gli occhi

Ridatemi gli occhi

«'Sono rimaste solo le briciole della mia vita/ e io le raccolgo con cura giorno per giorno..." Sono due versi di una delle tante poesie del quotidiano che Calogero, nel suo lungo percorso di solitudine e sofferenza, affida alla scrittura, in cui ha trovato, in tanti anni di Laboratorio di poesia nella Casa di detenzione di Opera, una compagna consolatoria, un'amica a cui confidare sentimenti che si alternano, nostalgia, malinconia, disperazione, e nel profondo una piccola luce, la speranza, candela che nella sua pur tremula fiamma lo aiuta ad andare avanti nell'ultimo tratto di percorso. 'Ciò che mi resta per respirare e vivere/ la speranza!' [...] Il carcere, cimitero vivente, fortezza di angosce senza fine, la vita è fuori, e dentro, nelle celle, il tempo si consuma giorno dopo giorno in rimpianti, dolore, in un inutile ma comprensibile tormento per ciò che è accaduto e avrebbe potuto non accadere, per la sofferenza e le perdite causate ad altri, che come una cascata il cui scrosciare è eterno si riversano sul condannato. 'Sì, ho buttato la vita', pochi attimi e la vita non ti appartiene più, perdi i colori, la luce, perdi affetti e perdi la speranza e tutto ciò che è stato un desiderio o il sogno di un bambino, di un ragazzo, la sua futura strada nel mondo, si è perduto. 'Mi sento come se mi fossi smarrito/ in un deserto...', il viaggiatore con intorno il vuoto e nessun riferimento, nessun sentiero tracciato, nessuna voce, nessuna oasi in lontananza, e il buio si avvicina.» (dalla prefazione di Erminia Dell'Oro). Postfazione di Silvana Ceruti e Alberto Figliolia.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Cold Graze
Cold Graze

Otto Gabos, Saverio Tenuta
Foto di gruppo con signora. Ediz. speciale
Foto di gruppo con signora. Ediz. specia...

Italo Alighiero Chiusano, Heinrich Boll
Animazione in cento film
Animazione in cento film

Marco Bellano, Marco Vanelli, Giovanni Ricci