Bellocchio/Dreyer. Identificazione di una donna: le figure femminili

Bellocchio/Dreyer. Identificazione di una donna: le figure femminili

Il cinema di Dreyer e di Bellocchio è "fatto di corpi". L'uso della macchina da presa è quasi sempre volto a un pedinamento costante, assillante e insistente del corpo femminile, delle reazioni che provoca o desta, degli ingabbiamenti sociali a cui è sottoposto e della capacità che ha di cambiare il destino dei comprimari. Un uso e un linguaggio espressivo chiaramente "politici", che in Dreyer trova le radici di quello che sarà il costante lavoro di modellamento dei rapporti uomo/donna messo successivamente in scena da Bellocchio. L'opera dei due artisti si accompagna alle conquiste sociali, etiche e morali che avvengono nei loro Paesi, soprattutto dal punto di vista dell'emancipazione femminile e del cambiamento della "cultura della famiglia". Questo libro, attraverso un'analisi attenta e puntale delle rispettive filmografie, rivela sorprendenti punti di contatto fra due registi a prima vista così distanti fra loro.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

La sicurezza sul lavoro
La sicurezza sul lavoro

Brafa Misicoro, Giorgio
Salute e sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. Normativa comunitaria, legislazione nazionale, prassi amministrativa
Salute e sicurezza dei lavoratori sui lu...

Francesco Molfese, Rolando Dubini
E l'ora della nanna
E l'ora della nanna

Sue Cony, Allegra Panini, Dorothy Cony Sue Einon
Allo zoo
Allo zoo

Einon Dorothy
Quanti sono?
Quanti sono?

Sue Cony, Allegra Panini, Dorothy Einon
Chi è il più grande?
Chi è il più grande?

Sue Cony, Allegra Panini, Dorothy Einon
Alla fattoria
Alla fattoria

Dorothy Einon
Corso di informatica giuridica
Corso di informatica giuridica

Giancarlo Taddei Elmi