La calcolabilità del danno non patrimoniale. Criteri di valutazione e discrezionalità del giudice
Lo studio affronta la tematica della valutazione del danno non patrimoniale con particolare riguardo all'individuazione di criteri che garantiscano l'uniformità e la prevedibilità delle decisioni. Ad un inquadramento generale del tema segue un'indagine degli orientamenti della giurisprudenza sulla quantificazione e liquidazione nei diversi tipi di danno e una rassegna della normativa che prevede criteri di determinazione del quantum del danno non patrimoniale anche in forma di indennizzo. L'ultima parte del lavoro è dedicata alla disamina dei rapporti tra quantificazione e funzioni della responsabilità nel quadro del recente dibattito sui danni punitivi e propone, a fini perequativi e di prevedibilità, il ricorso a metodi di calcolo basati su una standardizzazione di massima dei criteri, variabili per ciascuna tipologia di danno, ma focalizzati prevalentemente sulla figura del danneggiato, anche sulla scorta dei precedenti giurisprudenziali.
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