Il cinema dopo il cinema. Dieci idee sul cinema italiano 2001-2010
Mentre tutto il mondo guardava le Torri Gemelle in fumo, in Italia ci chiedevamo ancora che cosa fosse successo a Genova pochi mesi prima. L'Italia degli anni Duemila è un paese che vive "in scala ridotta" gli avvenimenti mondiali. Eppure, la partecipazione alle guerre, gli effetti della crisi economica, i riflessi delle paure internazionali non hanno risparmiato la nazione. L'identità che tutti condividiamo si è via via dissolta in una molteplicità di pratiche e comportamenti difficile da analizzare, liquida, priva di connotati ideologici. Il dissidio politico e la polarizzazione delle opinioni sociali si sono trasferite al cinema, il mezzo da sempre più vibratile, il sismografo della nostra civiltà. I film italiani hanno costituito, nel bene e nel male, un effetto collaterale di quanto stava accadendo nel sistema del paese. A volte ne hanno facilitato il declino, altre volte si sono candidati a fornire un pensiero intellettualmente autonomo, più spesso ci hanno raccontato come siamo. O almeno come siamo diventati.
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