Le catacombe dell'anima
«Davide Vaccino con la sua penna scava solchi profondi nell'animo umano pur sapendo che una violenza fratricida sconvolge l'umanità e un'ansia maggiore lo costringe a non sognare, ma ad essere con i piedi legati alla realtà . Da queste paure, dal vuoto del nulla, dal ritmo incalzante delle sue liriche, dure, aspre, tinte di forte drammaticità , il poeta esprime il disagio interiore di chi è costretto a respirare questi momenti disperati. Vaccino, giocando a nascondino con l'eterno, giocando con i mille elementi della natura, costruisce versi che fanno riflettere, che aprono una nuova dimensione alla mente umana...» (dalla prefazione di Romeo Iurescia).
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