Racconto per un amico

Racconto per un amico

L?autrice di queste pagine nacque nel 1935 e morii nel 1967, in Polonia, all'età di trentadue anni. Era gravemente malata di cuore, per un'angina curata male in tempo di guerra. Era anche una poetessa, amata e venerata dai gíovani del suo paese. Tra il 1997 e il 1998, la pubblicazione delle sue opere complete non soltanto la consegnò definitivamente al grandi della letteratura polacca, ma permise anche di inscriverla a buon diritto in quella tradizione di scrittura femminile che da Virginla Woolf conduce a figure quali Marlen Haushofer e Ingeborg Bachmann. E, tuttavia, è in questo libro - un racconto autobiografico che apparve pochi mesi prima della sua morte - che emerge, nitido, l'indissolubile legame tra scrittura e vita che caratterizza, in un modo assolutamente particolare, il suo stile. Halina PowIatowska narra semplicemente della sua esistenza a un amico cieco, presenza costante, protettrice e ammonitrice, insieme, nel brevi anni della sua vita adulta. Descrive la sua infanzia, segnata dall'orrore della guerra, la scuola, gli amici, i primi amori; il tempo trascorso nei sanatori a spiare la sofferenza altrui e a cercare di dominare la propria; l'artista conosciuto e poi sposato e infine scomparso dopo soli due anni; il soggiorno americano, nella vana speranza di una guarigione, e infine il ritorno in Polonia, dettato da inquietudine, nostalgia, disillusione. Una vita segnata da un'unica, costante, ineliminabile condizione: quella in cui ogni respiro è una preziosa, stupenda conquista e ogni palpito del cuore la minaccia della fine o un altro istante strappato alla fine. Ciò che più colpisce, nella spietata e cruda sincerità di queste pagine, è l'attaccamento sensuale, fisico, quasi biologico alla vita che esse producono. Invitano alla commozione, alla condivisione della sofferenza e del dolore, e tuttavia anche a celebrare, curare, amare quella fragile cosa che è il corpo, poiché soltanto in essa si racchiude tutta la bellezza possibile della vita.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Vincoli di sangue
Vincoli di sangue

Cellucci Silvana
Il gallus cantavit. Un enigma belliniano
Il gallus cantavit. Un enigma belliniano

M. Grasso, Giovanni Pasqualino
Egmont di Lamoral
Egmont di Lamoral

L. Molinini, Silvana Cellucci
Sacro e ritualità
Sacro e ritualità

Renato Sigismondi