Le magie di Jove o l'elegante calcio si Stevan
La forza, l'imprevedibilità, la sorpresa: Jove, oggi, è un ragazzo che sta al calcio come Zeus sta alla guerra. Stevan usa le armi come un'arte, il pallone è il suo scudo, i tacchetti i suoi dardi. Il suo primo campo è stata la strada, un sentiero minato perché a Podgorica, oggi capitale del Montenegro, c'era il rumore della battaglia etnica quando il figlio di Miodrag e Svetlana provava a far passare il pallone oltre la linea della porta disegnata con il solo gesso...