Stalin e l'Italia (1943-45). Diplomazia, sfere di influenza, comunismi

Stalin e l'Italia (1943-45). Diplomazia, sfere di influenza, comunismi

Stalin non aveva mire sull'Italia ma mirava ad un'Italia politicamente stabile, non semplicemente neutrale, ma indipendente. La realtà del controllo militare alleato sulla penisola contraddiceva tale visione. La condotta anglo-americana rallentava la guerra contro la Germania e metteva in pericolo l'instaurazione della democrazia in Italia, concepita in termini di antifascismo ma non di sovietismo. Con la ripresa delle relazioni dirette, Mosca indicava al governo italiano un preciso percorso per il dialogo bilaterale, invitando gli italiani a non identificare la politica sovietica con la diffusione del comunismo. I sovietici gettavano le basi per una futura politica e non per un accordo transitorio; stava alla nostra diplomazia valutare l'utilità di intraprendere o meno tale percorso.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Storia popolare di Sassari
Storia popolare di Sassari

Pomata, G. Pomato, Francesco Enna
La forgia del diavolo
La forgia del diavolo

Maurizio Lanteri, Lilli Luini
Incantevoli stronze
Incantevoli stronze

D'Amaro Armando