Contrasto alla dispersione e promozione del successo formativo. Buone pratiche in Emilia-Romagna
L'espressione "dispersione scolastica", che tradizionalmente indicava l'evasione dell'obbligo, si riferisce oggi a una pluralità di fenomeni. Consapevoli della gravità del problema, richiamata anche dal Consiglio Europeo di Lisbona, le istituzioni - partendo da quelle europee per arrivare a quelle locali - e i soggetti coinvolti nelle relazioni educative stanno incrementando gli sforzi per contrastare la dispersione e promuovere il successo formativo. Questo volume, arricchito da una postfazione di Pierpaolo Donati, è il frutto di una ricerca commissionata dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia Romagna al Dipartimento di Sociologia dell'Università di Bologna. Dopo una riflessione introduttiva sul disagio giovanile e sulla dispersione, condotta alla luce della più recente letteratura critica, è proposto un quadro analitico delle ricerche e delle politiche realizzate nell'ultimo decennio in Europa. Sono poi descritte in dettaglio e analizzate una serie di azioni di contrasto promosse in Emilia Romagna da soggetti diversi. Indagando le culture organizzative e i servizi erogati sono state individuate tendenze emergenti che offrono indicazioni preziose, sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista operativo, a coloro che studiano il fenomeno o che sono chiamati a fronteggiarlo.
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