Occhi che non vedono

Occhi che non vedono

Felipe Diaz Carrion vive in un piccolo paese e lavora in una stamperia locale. Con l'avvento delle nuove tecnologie, la stamperia entra in crisi e chiude. Felipe perde il lavoro e lascia il paese per dare un futuro al figlio Juan José, andando al nord. L'uomo trova lavoro in una fabbrica e la famiglia si integra bene nella realtà locale. Il figlio però comincia a frequentare compagnie che preoccupano il genitore. Questi ha imparato da bambino, quando suo padre era stato portato via e ucciso da un gruppo di falangisti, che le ideologie portano gli uomini a eccessi inimmaginabili. Non ha tuttavia la forza di intervenire per fermare il figlio, e quando sospetta che il ragazzo sia complice del rapimento di uno dei titolari della fabbrica dove lavora, si limita a manifestare in silenzio ogni giorno per la liberazione dell'uomo. Poco a poco la situazione si aggrava. Juan José è chiaramente coinvolto nelle azioni terroristiche dell'ETA e quando viene accusato di tre omicidi Felipe non regge. O così crede: in realtà la bellezza lo salverà.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Una volta ero strafatto
Una volta ero strafatto

Agostino Palmisano
Via di scampo
Via di scampo

Stefano J. Bozzo
Roma
Roma

R. Luciani, Laura Magni
Budapest
Budapest

Campo Laura