Verticali

Verticali

Se Paolo Giordano quest'anno ha spopolato con il suo romanzo d'esordio "La solitudine dei numeri primi", ora è la volta di Bruno Galluccio che con questo libro esordisce nella poesia, evidentemente con ambizioni di pubblico infinitamente minori ma con l'intento abbastanza simile di rinnovare il linguaggio letterario attraverso metafore e analogie-dei mondo matematico e scientifico in genere. La poesia di Galluccio è solidamente ancorata a temi esistenziali, a una visione del mondo dolorosamente perplessa, ma il suo serbatoio di immagini si arricchisce qua e là di spunti che una formazione solo umanistica non consentirebbe. Ne risulta dunque una poesia più articolata, dove ellissi, equazioni e frattali cercano di evocare un lato rovescio del pensiero, dove i conti però, a dispetto delle certezze matematiche, non tornano quasi mai.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Quando ero maestra
Quando ero maestra

Donella, Lascialfari Gori
Un traguardo insperato
Un traguardo insperato

Anna Lanza Rosi
Testi eclettici
Testi eclettici

Armando Rudi