45 milioni di antifascisti. Il voltafaccia di una nazione che non ha fatto i conti con il Ventennio
«In Italia sino al 25 luglio c'erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioni di antifascisti. Ma non mi risulta che l'Italia abbia 90 milioni di abitanti»: la frase attribuita a Winston Churchill fotografa con la forza del sarcasmo la condizione di un paese che nel 1940 è entrato in guerra inneggiando all'aggressività fascista e tre anni dopo se ne è prontamente dimenticato. I perdenti sono saliti sul carro dei vincitori, spazzando via la memoria storica e dando inizio, dopo la fine del conflitto, a una nuova stagione. Per eliminare una classe dirigente bisogna però averne un'altra a disposizione: come defascistizzare tutto e tutti se in quegli anni pressoché tutto e tutti erano stati fascisti? La rottura con il passato si rivela così un brusco e disarmante riciclo senza pudore di uomini, di strutture e di apparati.
Immediatamente disponibile nei seguenti formati:
Codice |
Condizioni |
Prezzo |
|
oscarstoria 254 |
Nuovo |
13,00 |
Acquista
|