Apice nella riconquista aragonese (1496). Il sacco di Fragneto e Morcone, l'assalto di Flumeri, l'eccidio di Vallata. Francesi contro greco-albanesi

A. Bascetta

Dieci anni dopo la Congiura dei Baroni, una vera e propria guerra mandò sul lastrico i paesi della Baronia di Ariano. A farne le spese fu soprattutto Apice, scelta dal conquistatore francese Carlo VIII come avamposto di Montpensier, suo Viceré nel Regno. Al mattino i Francesi uscivano da Apice e di sera vi tornavano con ricco bottino dai paesi vicini, finché Re Ferdinandino non cominciò la riconquista ponendo campo a Montefusco con la scusa di voler recuperare il dazio detto 'dogana delle pecore' dalle sue dogane pugliesi, a cominciare da Atripalda fino a Foggia. Sono mesi tremendi di scaramucce e battaglie: la guerra civile. A farne grandi spese furono Fragneto, posta al sacco, Flumeri assaltata con tutta la Baronia, ma soprattutto Vallata, presa dai soldati stradioti (Greco-Albanesi) dell'esercito dei Veneziani, scesi al fianco del Re di Napoli, uccidendo e massacrando villani e guardie Francesi.

Prezzo:24,00

Prodotto al momento non disponibile.

Titolo: Apice nella riconquista aragonese (1496). Il sacco di Fragneto e Morcone, l'assalto di Flumeri, l'eccidio di Vallata. Francesi contro greco-albanesi
Autore: A. Bascetta
Editore: ABE (Avellino)
Data di Pubblicazione: 2011
Pagine:
Formato:
ISBN: 9788888964621