Intrecci di voci

Cesare Segre

Questa volta l'analisi di Segre si concentra su scrittori del Novecento, anche viventi, salvo un necessario balzo indietro metodologico alla poesia-teatro del Belli. Così dal panorama, ovviamente dominato da Gadda, del romanzo italiano tra il 1940 e 1970, si passa a capitoli sul teatro nel teatro in Pirandello, poi sul rapporto lingua-dialetto in Meneghello, sull'espressionismo e sul pastiche intertestuale di Consolo, sulla coralità e la deformazione iperbolica in Garcia Marquez. L'indagine su questo ventaglio di autori, cui si aggiunge il Calvino di Marcolvaldo, in pagine dedicate ai dislivelli intellettuali tra scrittore, personaggio e lettore, prende le mosse dalla riflessione unitaria dei primi capitoli, dedicati ai problemi del punto di vista e della pluralità di voci nella narrativa e nel teatro. Il quadro già tracciato nel precedente Teatro e romanzo (1983) viene dunque ancor meglio illuminato da nuove esplorazioni critiche, tra cui un'analisi sperimentale sui modi in cui un romanzo (La malora di Fenoglio) viene assimilato e "ricostruito" nella memoria dei lettori. Da tutti questi saggi appare come risuonino, nell'interpretazione di chi legge, il gioco di voci e la mutabilità di prospettive della visione e della conoscenza che l'autore anima di continuo muovendo l'assieme dei personaggi.

Prezzo:13,43

Prodotto al momento non disponibile.

Titolo: Intrecci di voci
Autore: Cesare Segre
Editore: Einaudi
Data di Pubblicazione: 1997
Pagine:
Formato:
ISBN: 9788806124120